“Vi abbiamo preservati dalla guerra!”

       Sì, ce lo faremo spiegare dai serbi, dai croati, dai bosniaci, dai kosovari. Potremo invece farci spiegare da tutti gli europei, compresi gli inglesi (ora fuori dall’UE, per loro fortuna), quanto questo europeismo di facciata e di rapina ci abbia ad esempio preservato dal terrorismo (per non approfondire, perché porterebbe a scoperte interessanti, chi lo manovri davvero, il terrorismo, e perché).
      Ultimo, ma per nulla minore, è il problema di vite trasformate in agenzie di pagamento. Un tempo, la vita era fatta di tante componenti, dove gioia e dolore ovviamente si mescolavano, ma dove non esisteva soltanto la dimensione economico-finanziaria, mentre ora ciascuno di noi non è un individuo, ma un semplice ufficiale pagatore. Nessuno Stato si interessa di te come individualità, in compenso ricevi continue comunicazioni perché devi PAGARE QUALCOSA.
       Pare che questo tipo di vita piaccia a molti, certamente a coloro che, grazie a queste politiche, vanno all’incasso, ma mi piacerebbe che venisse tracciato un denso profilo etico di coloro che hanno deciso che i buchi delle banche debbano essere pagati dai correntisti delle medesime.
      Ne consegue che i cari signori dell’Unione Europea non solo NON ci hanno protetto dalla guerra e tanto meno dal terrorismo, ma hanno rovinato le nostre vite, impoverendoci e trasformandoci in agenti pagatori di un sistema burocratico, finanziario e ridicolmente assistenziale che semplicemente non ci potevamo permettere. Dietro questo usbergo, comodo e facilmente spendibile, è stato poi allestito un gigantesco sistema di rapina, in tutto e per tutto analogo a quello attivato per la questione dei migranti: non assistenza a dei disgraziati in fuga dai loro Paesi per ragioni varie, ma una macchina infernale per trarre formidabili guadagni dalle disgrazie altrui. Nel caso di specie, una macchina infernale per trarre enormi guadagni dal più esasperato dei fiscalismi.
       Questo è il denso substrato etico dell’UE attuale, ciò che la rende tanto amata dagli europei. I suoi dirigenti paiono intenzionati ad andare avanti così e non sarò certo io a stupirmi: la quotidiana produzione di infelicità e dolore produce a sua volta ODIO, odio sociale e politico. Sarà questo a salvarci o a distruggerci del tutto. Sono le due soluzioni migliori, le uniche possibili rispetto a una lenta morte per soffocamento, quella cui stiamo andando incontro tutti allegri, o quasi…
 
Piero Visani

 
Piero Visani
Piero Visanihttp://derteufel50.blogspot.de
Aosta, 25/07/1950 - Torino 12/04/2020 Articoli

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