The Bonnie Blue Flag

The Bonnie Blue Flag è una delle più note canzoni sudiste e fa riferimento a una bandiera, la Bonnie Blue, che venne creata in Florida mezzo secolo prima dello scoppio della Guerra Civile americana, quando la Florida stessa si rivoltò contro il dominio spagnolo, proclamando la propria indipendenza. La Bonnie Blue Flag ne divenne il vessillo ufficiale, ma la sua vita durò davvero molto poco (dalla fine di settembre ai primi di dicembre del 1810, quando la Florida entrò a far parte degli Stati Uniti d’America).
       Nel gennaio 1861, mentre tutti gli Stati del Sud dichiaravano progressivamente la loro indipendenza dall’Unione, il Mississippi adottò ufficialmente – come bandiera statale – un vessillo che conteneva al proprio interno la Bonnie Blue Flag, considerata come un simbolo di indipendenza degli Stati da qualsiasi forma di potere centrale imposto d’autorità. Fu forse questo ad ispirare Harry McCarthy a scrivere le parole della canzone “The Bonnie Blue Flag” (la melodia era invece tratta da un noto brano irlandese, “The Irish Jaunting Car”), che divenne presto popolarissima in tutto il Sud, seconda solo a “Dixie”. Inoltre, in un momento in cui gli Stati Confederati d’America (CSA) non si erano ancora dati un’organizzazione ufficiale, la Bonnie Blue Flag divenne, per qualche tempo, la loro bandiera provvisoria, tant’è vero che essa sventolava sulle batterie confederate al momento del bombardamento di Fort Sumter, nella rada di Charleston (South Carolina), l’evento che diede formalmente il via al conflitto (12-13 aprile 1861).
 La canzone “The Bonnie Blue Flag” ha un taglio nettamente indipendentista e a difesa dei diritti degli Stati, ed è sicuramente per questo – oltre che per la grande orecchiabilità della melodia – che conobbe subito un grande successo popolare, in quanto nel suo testo si rifletteva il pensiero dell’opinione pubblica confederata, che si riteneva conculcata dallo Stato federale unionista nei suoi diritti di libertà e indipendenza, come appare evidente se si leggono le prime strofe:
1. We are a band of brothers and native to the soil
Fighting for the property we gained by honest toil[a]
And when our rights were threatened, the cry rose near and far
Hurrah for the Bonnie Blue Flag that bears a single star!
Chorus:
Hurrah! Hurrah!
For Southern rights, hurrah!
Hurrah for the Bonnie Blue Flag that bears a single star.
2. As long as the Union was faithful to her trust
Like friends and like brethren, kind were we, and just
But now, when Northern treachery attempts our rights to mar
We hoist on high the Bonnie Blue Flag that bears a single star.
Chorus
3. First gallant South Carolina nobly made the stand
Then came Alabama and took her by the hand
Next, quickly Mississippi, Georgia, and Florida
All raised on high the Bonnie Blue Flag that bears a single star.
       Il successo della canzone – e i suoi contenuti – non furono mai troppo graditi dagli unionisti, tanto che, quando (già nel 1862) i nordisti occuparono New Orleans, dove aveva sede l’editore musicale Blackmar, che ne aveva pubblicato parole e musica, sequestrarono e distrussero tutte le copie degli spartiti, ed emanarono un provvedimento in base al quale chi fosse stato “scoperto” a cantare o fischiare la canzone avrebbe dovuto pagare una multa di 25 dollari, pari a circa 500 dollari al cambio attuale.
       Riprese decine di volte nella cultura popolare, la bandiera e la canzone compaiono in una celebre scena del film Gods and Generals, che qui riproduco:
       A centocinquant’anni da quel periodo, si può dire che, mentre Dixie esprime tutto l’attaccamento di un popolo alla sua terra, The Bonnie Blue Flag riassume invece – nel migliore dei modi – i sentimenti che indussero i confederati alla secessione, che sono spesso troppo trascurati, mentre sono la chiave del fatto che, a tutt’oggi, nel Sud degli Stati Uniti, lo “spirito confederato” è assai vivo e non è mai inferiore a circa il 25-30% della popolazione.

 

Piero Visani
Piero Visanihttp://derteufel50.blogspot.de
Aosta, 25/07/1950 - Torino 12/04/2020 Articoli

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