Parliamo di app? Vogliamo i sorgenti!

QUATTRO CHIACCHIERE CON CASSANDRA

Rubrica digitale a cura di Marco Calamari

Molte cose da discutere, ma una sola cosa da pretendere.

 

Della famosa, anzi ormai famigerata, app Immuni molto si è parlato.

Troppo forse, trattandosi di un oggetto ancora ignoto, fuori della portata dei cittadini, anche di quei cittadini “addetti ai lavori”, che vorrebbero farsi un’idea tecnica con le loro teste e le loro competenze.

Quello che è noto proviene da dichiarazioni apparse sui media, volte a rassicurare i cittadini riguardo alla tutela dei loro diritti civili, e da un pugno di informazioni semitecniche e poco attendibili.

Mai come in questo caso Stato e Cittadini condividono lo stesso obbiettivo, e mai come in questo caso il velo di oscurità e “riservatezza” non solo non è necessario, ma è largamente controproducente.

E mentre confidiamo nelle tutele che il Garante della Privacy e le altre Autorità di Garanzia devono, anche su questa materia, fornire ai cittadini, c’è una cosa da fare, un diritto tutelato dalle leggi quando si tratta di software delle Pubbliche Amministrazioni, per semplificare tutto.

Vogliamo i sorgenti!

Vogliamo vederli perché ne abbiamo diritto.

Vogliamo vederli per capire, senza intermediari, cosa fa l’app.

Vogliamo vederli per aiutare a migliorarla.

Vogliamo vederli per renderla più sicura per tutti.

Vogliamo vederli perché è cosi che si fanno le cose fatte bene.

Vogliamo vederli perché, da professionisti, sappiamo che è la cosa giusta sul piano tecnico.

Vogliamo vederli perché, da cittadini, sappiamo che è la cosa giusta per tutelare i diritti civili.

Li vogliamo vedere subito, anche mentre l’applicazione non è pronta, per aiutare a migliorarla.

Li vogliamo vedere perché così sgraveremo i media dal faticoso compito di spiegarci il poco che hanno capito, aiutandoli ad evitare di diffondere informazioni inesatte, edulcorate o false.

Li vogliamo vedere per sgravare il Governo ed i decisori politici e tecnici dalla fatica di spiegarci come stanno esattamente le cose.

Li vogliamo vedere con una licenza libera, che non crei pastoie artificiali e non nasconda le modifiche che verranno fatte in corso d’opera.

Li vogliamo vedere perché è la cosa giusta da fare.

Scrivere a Cassandra@calamarim

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Marco Calamari
Marco Calamarihttp://www.cassandracrossing.org
Cassandra ha iniziato a pubblicare videocommenti; anteprime di articoli in preparazione, commenti a quelli gia' pubblicati od al "fatto del giorno", persino storielle del mondo piccolo di Cassandra. Qualita' video molto bassa, niente green screen od animazioni, location dove capita, e cosi' via; speriamo che il loro contenuto giustifichi i minuti spesi per ascoltarli. Marco Calamari: ingegnere, classe 1955, talvolta noto come "Cassandra", a 18 anni dovette decidere se comprarsi una macchina usata od un pc. Scelse il pc e da allora non si e' ancora completamente ripreso. Lavora come archeologo di software legacy in una grande multinazionale, ma e' appassionato di privacy e crittografia in Rete, dove collabora a progetti di software libero come Freenet, Mixmaster, Mixminion, Tor & GlobaLaks. E' il fondatore del Progetto Winston Smith e tra i fondatori dell'associazione Hermes Centro Studi Trasparenza e Diritti Umani Digitali. Dal 2002 organizza il convegno "e-privacy" dedicato alla privacy in Rete e fuori, ed e' editorialista di "Punto Informatico" e "ZeusNews, dove pubblica la rubrica settimanale "Cassandra Crossing". Scrivere a Cassandra - @calamarim Le profezie di Cassandra: @XingCassandra Videorubrica "Quattro chiacchiere con Cassandra" Lo Slog (Static Blog) di Cassandra L'archivio di Cassandra: scuola, formazione e pensiero

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