Forme di potere

ilpotere

MONARCHIA, ANARCHIA, DEMOCRAZIA, ANACRAZIA, DEMAGOGIA.

Questi termini indicano un tipo di governo oppure un tipo di potere. I termini aventi la desinenza in “archia” indicano un tipo di governo, mentre quelli con desinenza in “crazia” indicano un tipo di potere.

Quindi monarchia indica il governo gestito da una sola persona, mentre oligarchia indica quello gestito da poche persone. Plutocrazia indica un governo gestito dai più ricchi, mentre meritocrazia indica un governo gestito dai più meritevoli.

Il termine anarchia indica una società che si gestisce senza nessuna imposizione dall’alto “ex lege”; la forma più corretta di anarchia è quella che segue le leggi di Dio per amministrare la società. Nella Bibbia si legge chiaramente la proibizione del governo dell’uomo sull’uomo.

Il termine democrazia indica che il potere appartiene al popolo, mentre il termine anacrazia indica che nessun tipo di potere può legittimamente esistere. Nella Bibbia si legge chiaramente non solo la proibizione del governo dell’uomo sull’uomo, ma altrettanto bene si legge la proibizione dell’imposizione di qualsiasi potere dell’uomo sull’uomo. Se il Signore nel suo atto creativo non ha imposto nessun potere all’umanità, come può questa permettersi di imporre un qualsiasi potere ai suoi membri? E’ forse l’umanità più potente e saggia del Creatore?

Il termine anacrazia indica la mancanza assoluta di qualsiasi imposizione di potere. Lo scrivente ritiene questa credenza giusta e possibile e vi aderisce in pieno, mentre gli impositori di potere la giudicano una utopia, perché con essa loro perderebbero ogni legittimazione alle loro imposizioni.

La demagogia indica un modo di persuadere il prossimo al proprio volere basato su affermazioni false o psicologicamente illusorie.

J. K. Galbraith giudica il potere composto da tre diversi elementi:

a) remunerazione: se fai quello che ti dico, ti pago;

b) punizione: se non fai quello che ti dico, ti metto in prigione, ti uccido, etc.

c) condizionamento: fai quello che ti dico, perché credi in me.

La demagogia è una forma di condizionamento.

E per chi non crede nella Bibbia? Ebbene, faccia un serio ragionamento su quanto detto e si renderà conto. Una dimostrazione logica è, a volte, molto più efficace di un qualsiasi atto di fede.

Facciamo presente che la logica è la tecnica del corretto ragionamento basata su tre principi essenziali: a) premesse; b) argomenti logici; c) conclusioni. Se le premesse sono vere, e gli argomenti sono logici, le conclusioni devono essere per forza vere. Le premesse possono essere: a) teorie (idee, intuizioni, presupposti, atti di fede, etc.) Se le premesse sono dimostrate, diventano teoremi, altrimenti rimangono solo supposizioni sulle quali qualsiasi conclusione logica rimane una supposizione. Le premesse possono essere anche degli assiomi, principi indimostrabili, ma che devono essere considerate vere. K. Goedel nella sua dimostrazione ontologica parte dall’assioma: G (P), che significa che l’essenza della positività è God-like, ovvero somigliante a Dio. Da questo egli conclude con la logica modale che, siccome la positività è un elemento necessario nella vita, anche l’esistenza di Dio è necessaria. In nessun altro mondo è possibile la mancanza di Dio, quindi neanche nel nostro.

Dicembre 2015

Enrico Furia


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