Dopo una breve pausa causata da problemi logistici, la rubrica LE SINFONIE DEI DIMENTICATI accende i suoi riflettori sulla “dinastia Puccini” seconda come numero dei componenti soltanto alla “dinastia Bach”. Cinque generazioni di musicisti a partire dal 1712 con Giacomo senior per terminare nel 1924 colla morte del piú famoso Giacomo, l’autore di Tosca, Manon e Turandot.
Andando a ritroso, prendiamo in considerazione il padre di Giacomo, MICHELE, (1813-1864). Ebbe come insegnanti prima il nonno Antonio, poi, a Napoli, Donizetti e Mercadante. Fu insegnante e poi direttore dell’Istituto musicale Pacini di Lucca svolgendo contemporaneamente la funzione di Organista e Maestro di Capella della Basilica di S.Martino in Lucca.

Duomo di Lucca - Cathedrale Saint-Martin de Lucques (Dome de Lucques), Toscane, Italie.
Duomo di Lucca – Cathedrale Saint-Martin de Lucques (Dome de Lucques), Toscane, Italie.


Non avendo a disposizione nessuna sinfonia di sua composizione, presentiamo un gradevole “Concertone per flauto, clarinetto, corno e tromba” composto nel 1838, segnalando anche una Messa in Fa maggiore per soli coro e orchestra di pregevole fattura, pur non eccellendo in originalitá. Buon ascolto.

Lucca Teatro del Giglio- 12 Dicembre 2015
Esecuzione della Messa in Fa maggiore per soli coro e orchestra di
Michele Puccini (1813-1864) (padre di Giacomo) e Fortunato Magi.
Solisti : Mirella Di Vita soprano – Sara Bacchelli contralto Tiziano Barontini tenore – Ricardo Crampton baritono
Coro della Cappella Santa Cecilia della Cattedrale di Lucca
Orchestra Sinfonica Luigi Boccherini di Lucca
Direttore : Luca Bacci


 

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Gianfranco Carignani
Pescia1949, Martina Franca 2017. Toscano DOCG col salmastro dell’amata Versilia nelle vene. Musicista si puó dire da sempre (a 4 anni giá suonava la fisarmonica): Organista con particolare predilezione per gli antichi organi a trasmissione meccanica e per la musica italiana antica (secc. XVII e XVIII). Direttore di Coro, fondatore e direttore dell’Ensemble Vocale “Climacus” alla guida del quale ha tenuto concerti in varie città d’Italia; Compositore e arrangiatore di musica vocale e strumentale, vincitore del 1° premio nel Primo Concorso Internazionale “La canzone napoletana in polifonia” con l’arrangiamento per coro a 4 voci miste della brano “ I’ te vurria vasà “; è stato membro della Commissione Artistica dell’Associazione Cori della Toscana, interessandosi in particolare, oltre che dei problemi della didattica vocale rivolta a gruppi non professionistici, alla ricerca e al recupero degli eventi musicali di tradizione orale popolare sopratutto toscana. Innamorato dell’italico idioma, e supportato da una cultura classica basata sulle letterature greca, latina e italiana, storia dell’arte e della musica, si dedica volentieri allo studio delle tradizioni popolari che coinvolgano la musica assieme agli aspetti storici, antropologici e geoculturali, ricerca questa che si è rivitalizzata particolarmente una volta che si è trasferito stabilmente in Brasile, Paese fertilissimo in questo terreno culturale. Il est bel et bon (tra 1500 e 1700) Ensemble vocale e strumentale Climacus Articoli

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