La sua tormenta storia e il suo amore lesbo

Una First Lady degli Stati Uniti d’America sepolta nella Valle del Serchio.La sua tormenta storia e il suo amore lesbo

cleveland
La cartolina ufficiale di
Rose Cleveland
First Lady d’America

“Le vie del Signore sono ampie ed infinite”,a conferma di questo come si può spiegare che una First Lady degli Stati Uniti d’America sia sepolta proprio nella Valle del Serchio? Ebbene è proprio così, è una storia quasi sconosciuta e come tale è giusto riportare a galla i fatti e ricollocare tutto al suo posto. Lei è Rose Elizabeth Cleveland più semplicemente conosciuta come miss “Libby”, nata a Fayetterville,New York, il 14 giugno 1846 e morta il 22 novembre 1918 a Bagni di Lucca e lì sepolta. La sua è una storia controversa,irriverente,era una donna al passo con i tempi e forse anche di più,una donna letterata,sapiente e che probabilmente raggiunse la Valle del Serchio per vivere in pace il suo amore lesbo. Ma andiamo per ordine e incominciamo a raccontare la sua vita nel dire come assunse il ruolo di First Lady. Rose era la sorella di Grover Cleveland il 22°e il 24° presidente degli Stati Uniti d’America(unico nella storia U.S.A ad essere eletto per due mandati non consecutivi). Il democratico Cleveland fu eletto per la prima volta nel 1885 e sedette nella stanza ovale da uomo celibe e da protocollo l’incarico di prima donna spettò alla sorella Rose.Il tutto cominciò però molti anni prima nel 1853 quando la famiglia Cleveland si trasferì in Olanda dove il padre Richard faceva il pastore della chiesa presbiteriana. Sfortuna volle che lo stesso anno morì. Dopo pochi anni i due fratelli Grover e Rose decisero di ritornare negli Stati Uniti lasciando la madre in Olanda. Grover abbandonò gli studi e andò ad insegnare comunque in una scuola per ciechi, mentre la piccola Rose fu indirizzata alla Houghton School di Clinton (New York),dove poi divenne anche insegnante.La ragazzina crebbe in mezzo alla cultura,girovagò molte scuole americane come professoressa, dapprima in un collegio a Lafayette (Indiana), poi a Muncy in Pennsylvania in una scuola femminile, era ricordata da tutti come una donna anticonformista, dalla forte personalità e indipendenza.

Il presidente USA
Grover Cleveland

Ma nel 1880 ci fu la prima (di una lunga serie) grande svolta della sua vita.La madre in Olanda non stava bene,così Libby dovette nuovamente raggiungere i Paesi Bassi per prendersi cura di mamma Ann e cominciò di fatto una nuova vita insegnando letteratura in una scuola domenicana.Nel 1882 morì anche la madre, ma ormai la sua esistenza era li, in Europa, la culla della civiltà e della cultura.Scorreva le sue giornate nella lettura di autori greci e latini in una fattoria di proprietà, dimenticata dal resto mondo fino a quando il 4 marzo del 1885 Grover Cleveland fu eletto presidente della nazione più potente del mondo. Rose fu richiamata immediatamente negli States per assumere ufficialmente il ruolo di First Lady,dato che il fratello non era sposato. Un incarico questo è bene capire oggi come allora tutt’altro che di facciata, un incarico non ufficiale ma rilevante, “la padrona di casa” della White House è infatti responsabile di tutti gli eventi sociali presidenziali, ha sempre assunto un effetto dirompente sulla popolarità del presidente,assumendo difatti un ruolo di primo piano nell’opinione pubblica divenendo così una delle donne più importanti del mondo. Ma Libby come si sarebbe trovata in questo ruolo? Si sarebbe subito fatta notare al secondo ricevimento ufficiale alla Casa Bianca. Il New York Times all’epoca riportava:
“…la signorina Cleveland indossava un abito di raso nero,tutto contornato di pizzo spagnolo,il corpetto di raso nero aveva le maniche corte, il pizzo trasparente rivelava le spalle”.

Rose Cleveland in un abito
non troppo consono per l’epoca

Insomma fu un grande scandalo nei rigidi schemi di un età vittoriana. Rose non si sentiva a suo agio nella mondanità di Washington, si diceva appunto che:
“Rose Cleveland è un intellettuale più interessata a perseguire gli sforzi accademici rispetto che all’intrattenere mogli di politici o dignitari stranieri”.
Esisteva anche il rovescio della medaglia ed è giusto dire che non furono pochi i vantaggi che Rose potè fare suoi, pubblicò così due libri che le fruttarono molti soldi e dette sfogo alla sua passione per il teatro,non mancando mai a nessuna prima.Ma c’era poco da fare la sua vita non era quella,l’amore per suo fratello era molto, tanto da sopportare comunque i rigidi protocolli puritani del tempo.L’amore di Grover però non era soltanto per lei,quando dopo solo quattordici mesi di presidenza il 2 giugno 1886 decise di convolare a giuste nozze con Frances Folsom, quella che anche oggi è considerata la First Lady più giovane di sempre, aveva solo 21 anni.Per Libby fu la fine di una specie di tortura, sarebbe tornata a vivere come a lei piaceva, stavolta non si sarebbe fermata davanti a niente e a nessuno e così fu. La vita dunque continuava e Rose si trasferì a Chicago dove teneva conferenze e dove cominciò a lavorare come redattore in una rivista letteraria,lo stipendio non era un granchè ma i ricavi dei suoi libri gli permettevano di vivere agiatamente,tanto da comprarsi una villetta nella soleggiata Florida e fu li che cominciò a 43 anni la sua storia d’amore.

Frances Folsom, moglie
 del presidente Cleveland
la più giovane First Lady
di sempre: 21 anni

Fuori ormai da ogni pressione della stampa (così credeva) si sentiva libera e iniziò la sua relazione lesbica con Evangeline Simpson una ventiseienne già vedova di un ricchissimo industriale. Naturalmente non poteva che essere una storia tormentata,è difficile vivere la propria omosessualità oggi,figuriamoci alla fine del 1800.Ci furono vari tentativi di fare vita insieme, la loro relazione era osteggiata in ogni dove e andava avanti fra alti e bassi,tanto che ci fu la clamorosa decisione di Evangeline di risposarsi e sposò il settantaquattrenne Henry Whipple vescovo episcopale del Minnessota, nella speranza di mettere a tacere ogni voce e maldicenza, ma il rapporto epistolare fra le due donne continuava più appassionato che mai, cosi scriveva Rose:
“Oh Eva tremo al pensiero di te…Dolce,dolce,non oso pensare quando un giorno ritornerò fra le tue braccia…”
e il momento di ritornare fra le sue braccia ci fu nel 1901,quando il vescovo Whipple (marito di Eva) passò a miglior vita. A quel punto le due amanti erano decise più che mai,volevano vivere in pieno il loro amore, ma non negli Stati Uniti dove sarebbero stati sulla bocca di tutti. Ed è così, a questo punto che entra in scena la Valle del Serchio e Bagni di Lucca. Bagni di Lucca nel XIX secolo era chiamata “Terra di principi e poeti”, presso le sue terme(che erano fra le più importanti in Europa)si curavano personalità del calibro di Da Montagne,Byron,Shelley,Heine, Lamartine, quindi quale miglior luogo dove vivere? Un posto ideale nella lontana Italia, una località nascosta fra le montagne,nonostante questo considerata fra quelle più alla moda di quel tempo,frequentata da personalità e gente di cultura, per di più di lingua inglese e fu così che nel 1910 a bordo di una nave della Cunard Line arrivarono in Italia.Dapprima le due donne si stabilirono al Hotel Continentale di Bagni di Lucca e poi acquistarono una villa in paese.

Le due innamorate: Rose Cleveland a sinistra
ed Eva Simpson Whipple a destra

Furono anni bellissimi e raggianti quelli vissuti nella nostra valle da Rose e da Eva, poterono vivere insieme senza problemi, ed anzi si prodigarono molto per la comunità, nel primo conflitto mondiale dopo la disfatta di Caporetto a Bagni di Lucca fu inviato un ingente numero di profughi, le due donne a sue spese misero su un collegio che accolse più di cento ragazzi,inoltre non mancava mai l’aiuto per tutte quelle famiglie che avevano i propri cari al fronte.Ma tutte le belle storie sono destinate a finire e così un triste 22 novembre 1918 Eva, dalle pagine del quotidiano “La Nazione” così annunciava:
“Evangeline Whipple, coll’animo straziato dal dolore annunzia la morte della Miss Rosa.E.Cleveland, sorella dell’ex presidente degli S.U.A (n.d.r:al tempo si usava l’acronimo italiano S.U.A,Stati Uniti d’America e non l’anglofono U.S.A), avvenuta dopo breve e violento morbo il 22 corr.a ore 22. L’adorata salma sarà tumulata nel cimitero anglicano di Bagni di Lucca”.
Libby morì a 72 anni di febbre spagnola,l’epidemia che costò sei milioni di morti in tutta Europa.Eva continuò la sua vita a Bagni di Lucca a cui dedicò anche un libro: “A famous corner of Tuscany”(Un famoso angolo di Toscana),ma i suoi pensieri e i suoi ricordi erano sempre rivolti alla sua amata Rose e alla loro storia d’amore.

Le tombe gemelle di Rose ed Eva
nel cimitero anglicano
 di Bagni di Lucca

Eva si unì per sempre a Rose nel 1930 e trovò posto accanto alla sua amata come previsto dal testamento. Oggi le tombe gemelle di Rose ed Eva dominano la collinetta del cimitero inglese della cittadina termale.
Nonostante lo stato di First Lady d’America di Rose, nessuno, né parenti,né conoscenti richiese mai la sua salma di quella che per molti fu una donna scomoda, ma che riuscì nella nostra valle a vivere in pieno la sua libertà.

di Paolo Marzi

http://paolomarzi.blogspot.de/

 


 

 

Paolo Marzi
Paolo Marzihttp://paolomarzi.blogspot.de
Mi chiamo Paolo Marzi sono nato a Barga il 2 settembre del 1971, sono sposato ho due belle figlie e vivo da sempre in Mologno, un piccolissimo paese nel comune di Barga nella Valle del Serchio. Il mio paese è una “terra di confine” solamente un chilometro (nemmeno) e un ponte (il ponte di Gallicano) mi divide dalla Garfagnana (così come geografia dice) Oltre al mio paese sono legato molto a Gallicano, il luogo dove è nata la mia mamma e dove ho vissuto la mia bella infanzia. Non ho diplomi ne tanto meno lauree,ho solo la grande passione per lo scrivere e per la Storia, in particolare della Nostra Storia, la storia della nostra valle, della nostra Garfagnana.Questa passione mi porta a fare continue ricerche,verifiche,visite,viaggi e foto. Tutto questo materiale ho cercato di raccoglierlo in questo blog,nella speranza che possa diventare un punto di riferimento per tutti quelli che vogliono informarsi su tutto quello che era il nostro passato. Partecipo poi con il comune di Gallicano nell’organizzazione di eventi storico-culturali (l’ultimo in ordine di tempo “La Grande Guerra, storia e memoria del fronte alpino”). Faccio poi parte dell’istituto storico lucchese e collaboro con i miei articoli su “Il Giornale di Castelnuovo Garfagnana” e sulla testata on line “Lo Schermo”,inoltre ho contribuito con testi e foto alla bellissima opera “I luoghi del cuore”(un componimento fotografico e scritto sui luoghi più suggestivi di Lucca e la lucchesia), pubblicazione a dispense sul quotidiano “Il Tirreno”,in più sono uno dei vicepresidenti dell’Associazione culturale gallicanese “L’Aringo”, che ci ha visti uscire nel 2015 con una nuova pubblicazione trimestrale.Questo nuovo giornale si chiama anch’esso “L’Aringo” e si occuperà di storia, tradizioni e cultura e sarà il primo giornale ufficiale nel comune di Gallicano e mi vedrà oltre che “giornalista” anche nel comitato di redazione,mi occuperò della sezione storica.Da aggiungere che le mie ricerche storiche effettuate sul canale irrigatorio Francesco V di Gallicano, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, rivolte alla Sopraintendenza della Belle Arti, hanno contribuito al finanziamento per restaurare la bellissima opera dell’architetto Nottolini. @ Articoli

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