Joseph Ryelandt – Symphony No.4 “Credo”

Davvero sorprendente questa Sinfonia n.4 in Mi bemolle minore del compositore belga Joseph Ryelandt che la nostra serie LE SINFONIE DEI DIMENTICATI va a “riesumare”. Sorprendente perché ricca di buone idee ben sviluppate eparticolarmente ben orchestrate, ma sopratutto per il quarto movimento “Finale” che rappresenta il CREDO di una Messa Solenne per coro e orchestra. questa particolaritá, non certo comune, dá anche il titolo all’intera opera. In un certo senso l’Autore ci dá un saggio della sua propensione a trattare il soggetto religioso, assai presente nella sua copiosa produzione.

 

 


 

Gianfranco Carignani
Gianfranco Carignanihttp://francoartes.comunidades.net
Pescia1949, Martina Franca 2017. Toscano DOCG col salmastro dell’amata Versilia nelle vene. Musicista si puó dire da sempre (a 4 anni giá suonava la fisarmonica): Organista con particolare predilezione per gli antichi organi a trasmissione meccanica e per la musica italiana antica (secc. XVII e XVIII). Direttore di Coro, fondatore e direttore dell’Ensemble Vocale “Climacus” alla guida del quale ha tenuto concerti in varie città d’Italia; Compositore e arrangiatore di musica vocale e strumentale, vincitore del 1° premio nel Primo Concorso Internazionale “La canzone napoletana in polifonia” con l’arrangiamento per coro a 4 voci miste della brano “ I’ te vurria vasà “; è stato membro della Commissione Artistica dell’Associazione Cori della Toscana, interessandosi in particolare, oltre che dei problemi della didattica vocale rivolta a gruppi non professionistici, alla ricerca e al recupero degli eventi musicali di tradizione orale popolare sopratutto toscana. Innamorato dell’italico idioma, e supportato da una cultura classica basata sulle letterature greca, latina e italiana, storia dell’arte e della musica, si dedica volentieri allo studio delle tradizioni popolari che coinvolgano la musica assieme agli aspetti storici, antropologici e geoculturali, ricerca questa che si è rivitalizzata particolarmente una volta che si è trasferito stabilmente in Brasile, Paese fertilissimo in questo terreno culturale. Il est bel et bon (tra 1500 e 1700) Ensemble vocale e strumentale Climacus Articoli

Latest articles

Related articles

Leave a reply

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.