GlobaLeaks a Perugia 2015

GlobaLeaks al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia 2015

marco calamari premobox

Intervista a Marco Calamari.
Resoconto della partecipazione del Centro Hermes
al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia 2015
hermes

Marco Calamari, esperto di privacy e crittografia in Rete, collabora a progetti come Freenet, Mixmaster, Mixminion, Tor & GlobaLeaks. È il fondatore del Progetto Winston Smith e tra i fondatori del Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani Digitali.
Dal 2002 organizza il convegno E-Privacy ed è editorialista di Punto Informatico dove pubblica la rubrica settimanale Cassandra Crossing.
È membro del capitolo italiano di IISFA, di AIP e di OPSI e opera come consulente tecnico forense.
Home Page: http://www.marcoc.it/
Born 1955, nuclear engineer, sometimes know as Cassandra, at age 18 needed to decide if buy an used car or a pc; his choice was the pc and since then has not yet fully recovered.
He works as a legacy code archeologist in a big multinational company, but is passionate about privacy & cryptography on Internet, and volunteers on some FOSS software projects like Freenet, Mixmaster, Mixminion, Tor & GlobaLaks.
Founder of PWS – Progetto Winston Smith and amongst founders of Hermes association, currently write about Matrix issues both in ICT and Generalist newspaper and magazines.
He is columnist at “Punto Informatico” where manage the “Cassandra Crossing” weekly column.

 

(http://www.festivaldelgiornalismo.com/)

GlobaLeaks

ANAC (Autorita’ Nazionale Anticorruzione)
Snowden a Perugia  https://youtu.be/mD44gguSZzc


L’Internet delle Cose ti ascolta

Dove sono finiti gli innocui e divertenti coniglietti Nabaztag? L’Internet delle Cose, nata una decina di anni orsono in ambito SCADA e domotica, ha trovato il suo terreno ideale grazie al fenomeno degli smartphone, ed ha nei wearable la sua espressione più avanzata. Gli esperti di privacy e di diritti civili hanno cominciato a preoccuparsi con anni di ritardo, perché ormai nessuno trova strano vivere circondato da oggetti intelligenti collegati ad Internet che risucchiano dati personali in quantità inimmaginabili pochi anni orsono. Esamineremo la situazione attuale, ed una strategia di contenimento del danno (che andrebbe insegnata nelle scuole elementari) per sfuggire almeno parzialmente dal controllo e ritornare ad essere invisibili, per quanto possibile, anche nell’Internet delle Cose.
Con: Marco Calamari

Perugia 2015

HERMES Center for Transparency and Digital Human Rights http://logioshermes.org/


Abbi cura delle tue fonti – come potenziare la redazione con GlobaLeaks

Durante il Wired Next Festival 2014, quell’evento ricordato per lo più per il blitz dei taxisti contro Uber Italia, in poche ore venne raccontato come una newsroom si può dotare di una nuova risorsa editoriale: un sistema di anonymous whistleblowing. In quell’occasione, il gruppo di IRPI insieme a dei giornalisti di Wired, proposero l’idea di ExpoLeaks, non si trattava di una tecnologia da installare, ma di un processo editoriale da pianificare. Di seguito al workshop, è stata fatta un’analisi del rischio e delle informazioni che si volevano sollecitare, è stata avviata una campagna di crowd funding, è stato preparato del materiale promozionale ed una grafica dedicata. E dopo 3 mesi, breaking news. Rendersi visibili a potenziali whistleblower, avviare con successo una iniziativa e ricevere le giuste informazioni è un processo complesso; si compone di varie attività, tra cui discernere dalle semplici soffiate le segnalazioni circostanziate, gestire le fonti durante gli scambi di informazione in modo anonimo e confidenziale, e farlo con le tecnologie promosse da Edward Snowden. Di questo si parlerà durante i workshop. Se pensi di partecipare perché la cosa ti incuriosisce o hai già un’idea per un progetto utile, se pensi possa essere uno strumento al caso tuo per il tuo lavoro, del tuo gruppo giornalistico o associazione, anticipaci la tua presenza e condividi con noi la tua idea con una email a projects@logioshermes.org; in questo modo potremo orientare il workshop in quella direzione.
Con: Claudio Agosti (co-fondatore Centro Hermes), Marco Calamari (Punto Informatico), Giovanni Battista Gallus (presidente Circolo dei Giuristi Telematici), Francesco Paolo Micozzi (avvocato e scrittore), Giovanni Pellerano (co-fondatore Centro Hermes), Fabio Pietrosanti (presidente Centro Hermes), Alessandro Rodolfi (Università degli Studi di Milano), Alessandro Rodolfi.


Greenwald-in-a-box: un esperimento Hermes

Il workshop è rivolto a giornalisti che vogliono abilitarsi a ricevere materiale da fonti anonime. Durante il workshop il Centro Studi Hermes sarà a vostra a disposizione per abilitarvi all’uso di un sistema appositamente realizzato che potrà essere usato per prova durante il Festival e per uso professionale in seguito. Tale sistema, per come è concepito, non consente a nessuno di accedere ai documenti, ad eccezione del giornalista selezionato dalla fonte stessa ed il software e le tecnologie su cui esso è costruito mettono il Centro Studi Hermes nell’impossibilità di violare questa promessa. Il tutto è parte di un esperimento rivolto ai partecipanti del Festival, lungo il quale si terranno due sessioni una in italiano ed una in inglese. Lo scopo è abilitare giornalisti a ricevere materiale da fonti anonime, propriamente dette whistleblower. Il Whistleblowing è uno degli strumenti più innovativi nel giornalismo d’inchiesta degli ultimi anni. Nel concetto non è nulla di diverso dalla confidenza di una fonte, da sempre esistita tra le risorse del giornalismo, ma il suo uso recente in fusione tra l’attività editoriale ed Internet ha portato alla ribalta il Digital Whistleblowing. Una fonte, anziché dover stabilire un contatto preferenziale con la giornalista, deve semplicemente venire a conoscenza dell’indirizzo web corrispondente alla casella sicura del giornalista. E qui sta l’innovazione, ogni volta che un giornalista pubblica un articolo d’inchiesta, può stimare che tutte le persone coinvolte, anche alla lontana, leggeranno quell’articolo. Ed è quello il punto in cui le potenziali fonti possono prendere coraggio. Dare la possibilità a queste fonti di comunicare con il giornalista è il modo migliore per stimolare la volontà del whistleblower. È dovere del giornalista, in questo scenario, è garantire alla fonte il meglio della protezione, perché è chiaro da molti indicatori che le comunicazioni digitali sono spesso compromesse. Il sistema che andremo ad usare è GlobaLeaks. Affinchè meglio stimare il sistema, i giornalisti interessati sono pregati di mandare una mail a projects@logioshermes.org, risponderemo indicando i (semplici) requisiti tecnologici.
Con: Claudio Agosti (co-fondatore Centro Hermes), Marco Calamari (Punto Informatico), Giovanni Pellerano (co-fondatore Centro Hermes), Fabio Pietrosanti (presidente Centro Hermes).


ANEDDOTICA MAGAZINE https://www.aneddoticamagazine.com/


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Marco Calamari
Marco Calamarihttp://www.cassandracrossing.org
Cassandra ha iniziato a pubblicare videocommenti; anteprime di articoli in preparazione, commenti a quelli gia' pubblicati od al "fatto del giorno", persino storielle del mondo piccolo di Cassandra. Qualita' video molto bassa, niente green screen od animazioni, location dove capita, e cosi' via; speriamo che il loro contenuto giustifichi i minuti spesi per ascoltarli. Marco Calamari: ingegnere, classe 1955, talvolta noto come "Cassandra", a 18 anni dovette decidere se comprarsi una macchina usata od un pc. Scelse il pc e da allora non si e' ancora completamente ripreso. Lavora come archeologo di software legacy in una grande multinazionale, ma e' appassionato di privacy e crittografia in Rete, dove collabora a progetti di software libero come Freenet, Mixmaster, Mixminion, Tor & GlobaLaks. E' il fondatore del Progetto Winston Smith e tra i fondatori dell'associazione Hermes Centro Studi Trasparenza e Diritti Umani Digitali. Dal 2002 organizza il convegno "e-privacy" dedicato alla privacy in Rete e fuori, ed e' editorialista di "Punto Informatico" e "ZeusNews, dove pubblica la rubrica settimanale "Cassandra Crossing". Scrivere a Cassandra - @calamarim Le profezie di Cassandra: @XingCassandra Videorubrica "Quattro chiacchiere con Cassandra" Lo Slog (Static Blog) di Cassandra L'archivio di Cassandra: scuola, formazione e pensiero

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