“Per fortuna l’apparato lavora sur place, anzi in perdita, come i giocatori che puntano il pari , il dispari e lo zero: sebbene sia un assimilatore vorace, in ogni operazione si consuma un poco. Inoltre e’ vulnerabile in un punto: dispone di musici, cantori, mimi, liturghi, consacratori, esorcisti, turiferari, confessori, omileti, aspersori, glossolali, maliardi, visionari, stiliti, guaritori, indovini, giocolieri, consolatori, prefiche, eufemisti, necrofori, rianimatori, cerusici, epuloni, necrofori, mendicanti, elemosinieri, scomunicatori, apologeti, canonisti, dottori, falsari, pedagoghi, libellisti, araldi, agiografi, esegeti, casuisti, cortigiani, giullari, reggicoda, cicisbei, mezzani, banchieri, imbonitori, bottegai, sensali, reclutatori, barattieri, plagiari, aguzzini, legislatori, spie, balivi, sentinelle, censori, sbirri, gabellieri,sicari, istruttori, amanuensi, giudici, riconciliatori, carcerieri, flagellatori, carnefici, tirapiedi, un esercito smisurato, ma anche se fossero dieci volte di piu’, sarebbe impotente contro l’invito a librarsi come funanboli nell’etere della liberta’ assoluta.Cosi’ io intendo il messaggio evangelico”.

Franco Cordero (Risposta a monsignore – 1970, De Donato editore, Bari)

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.