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Grecia-Italia sempre peggio

Massimilianogalardi: L'uomo sul palo (Prato)

La Grecia ha ricevuto la seconda tranche di aiuti di sette miliardi di euro. I mercati hanno brindato, Tsipras nei sondaggi è volato. Peccato che a strisciare con la pancia a terra siano i greci, che nonostante i tagli a cui sono stati sottoposti vedranno ridursi maggiormente le pensioni e dovranno attendersi l’aumento dell’Iva che inciderà enormemente sulla vita dei nullatenenti. Tsipras continua a camminare sulle rovine della sua gente, mentre corre in braccio ad una Merkel espressione di un’Europa simile ad un Impero. Siamo ritornati ai tempi dell’impero e dei feudatari. Feudatari sono i governi dei paesi membri, che agiscono per ridurre il debito , andando ad incidere sulla vita della gente. I feudatari non hanno nulla da temere. Nei loro castelli vivono tra agi e lusso,  mentre i villici che si trovano tra le mura del castello lavorano le terre del signore ripagandolo con il raccolto e tenendo per se un pezzo di pane duro. Di rimando il feudatario paga la decima e le tasse all’imperatrice, che esige soldi da riscuotere attraverso i satrapi. Nell’era della tecnologia e del progresso siamo ritornati indietro per quanto riguarda lo organizzazione sociale e i diritti di tanta gente che deve lottare con i mostri della fame e della disoccupazione galoppante. Una situazione analoga alla nostra, dove viviamo problemi analoghi presentati di volta in volta come quasi risolti. Intanto i licenziamenti avvengono in un silenzio tombale e  il lavoro per i giovani è diventato un optional, ma  il nostro governo ubbidisce a diktat precisi per che gli uomini che occupano poltrone dorate non vogliono  essere disarcionati e perdere privilegi. Sempre più spesso si parla di problemi strutturali per ridurre un debito, arrivato secondo alcune stime al 130% rispetto al pil, e riforme da attuare dove con questo termine si intende la vendita degli asset dello Stato e degli enti locali con tutto il patrimonio che Il nostro Paese possiede. Insomma vendiamo tutto quanto è possibile compresi magari anche i monumenti con la scusa di affidarli a società private ed andare pertanto verso un inesorabile declino che da tempo abbiamo imboccato. Risolviamo così la riduzione del debito senza toccare pertanto i costi di un parlamento fatto di cortigiani ed amici che godono di privilegi e non si preoccupano minimamente di affrontare i problemi della gente comune. Che importa se i salari vengono ridotti, le pensioni eliminate, sono questioni che non intaccano il vivere di chi in parlamento prende uno stipendio con cifre a più zeri. L’Europa cosa rappresenta se non la morte della speranza e la decadenza del bel Paese che sta per disfarsi anche  della compagnia di bandiera e con i becchini nominati avrà il compito di venderla a prezzi stracciati alla Germania? Ci siamo svegliati un giorno e ci siamo accorti che tutto quello che avevamo conquistato lo abbiamo perso in pochi istanti. Stiamo per sprofondare sempre di più,  incapaci di reagire e mandare a casa chi ancora tra un mare di balle continua a turlupinarci .

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1995-1999 Redattrice della redazione giornalistica, con contratto di collaborazione libero-professionale presso “Radio Tele International” (R.T.I S.a.s) di Crotone. 1997-1998 Docente di Storia del Giornalismo nei corsi di formazione istituiti dalla Regione Calabria e svolti dall’Associazione “San Filippo Neri” O.n.l.u.s di Crotone. 1985-2000 Collaboratrice, con contratti di prestazione d’opera, presso le seguenti testate giornalistiche: “Calabria” mensile del Consiglio regionale della Calabria “Il Crotonese” trisettimanale di informazione della provincia di Crotone “Gazzetta del Sud” quotidiano di informazione della Calabria “Il Quotidiano” quotidiano di informazione regionale della Calabria. Apprezzate e recenzite inchieste giornalistiche televisive e a mezzo stampa per le testate per le quali ha collaborato e collabora. Suoi articoli e dossier sono stati riportati e menzionati da quotidiani e periodici di tiratura nazionale, quali Il Giorno, Stop, Raitre Regione e molti altri. Autrice inoltre di novelle e racconti. Articoli

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