Home Turismo “Dal piccione viaggiatore al web”

“Dal piccione viaggiatore al web”

“Nel cyberspazio esisti in proporzione alla tua visibilità.”

Il turismo da qualche anno si sviluppa attraverso internet avvalendosi dei suoi vantaggi indiscussi: la velocità, l’ interazione, la condivisione.
Il proliferare di portali di ogni sorta, booking online, vetrine pubblicitarie, blogosfere, communities, sempre più deve convincere del fatto che chi vuole operare nel turismo a qualsiasi livello, debba per forza adeguarsi a questo nuovo media.
Un nuovo linguaggio, dunque che va imparato come qualsiasi lingua straniera.
In Italia sembran pochi coloro che hanno investito tempo, più che risorse, nell’ apprendere l’ arte di stare in rete, l’ esserci nel cyberspazio. Alcuni hanno investito ampiamente in presentazioni multimediali spettacolari a la mode di un era del webdesign omologata a Flash, ma spesso prive di contenuti, fini a sé stesse e ancor peggio invisibili.Ma ancor più grave molti operatori turistici ancora non hanno nemmeno una pagina web propria, alcuni nemmeno un e-mail, altri hanno statici cattivi esempi di codice HTML.
Se il turista è riuscito a sognare prima ancora di arrivare a destinazione il gioco è fatto. Il sogno è sempre più bello della realtà. Questo è compito dell’operatore turistico, che sia l’albergatore, oppure l’organizzatore di eventi avvalersi di tutti quegli strumenti propri di questo nuovo media per incrementare il “capitale” di contatti. Segnalare ad un turista aspetti particolari ed inediti, svelare un qualche aspetto segreto, organizzare tour cittadini o naturalistici particolari possono fare la differenza, renderdoci unici. Si vendono sogni, emozioni.
Bisogna diventare “mucche viola” parafrasando un profeta del viral marketing, Seth Godin.
L’operatore turistico, se vuole distinguersi ed uscire dall’anonimato della massa dei suoi concorrenti deve conquistare il suo cliente prima che questi parta. Comunicazione non è solo informare, bensì dialogare con la controparte dove quest’ultima fin prima d’arrivare a destinazione ha goduto della descrizione che ne ha fatto il suo tutore/operatore.
Nel turismo competitivo la conquista del cliente avverrà prima della sua partenza, e senza la mediazione di nessuno.
Esistono tecnologie ben comprovate (frameworks) che permettono, senza conoscenze specifiche di web mastering di possedere strumenti, integrati al nostro sito web, capaci di metterci in contatto con gli abitanti del cyberspazio, di interagire con loro, di conoscerli, di dialogarci, di condividere informazioni come nel “mondo reale”. L’interfaccia diventa importantissima diviene un mezzo, per citar Negroponte “per realizzare delle vere e proprie conversazioni faccia a faccia, come quelle che avvengono tra persone”. Sempre più fare turismocoinciderà con l’ “esserci in rete”, “cyber social networking”, il lavorare in rete, be connected as more as possible, vivere in rete. Un sito web non è una semplice brochure, ma un media sofisticato, un’emittente inter-attiva 24 ore su 24.
Nel cyberspazio si esiste in proporzione alla tua visibilità.
E’ necessaria quindi massima visibilià
– marketing virale un messaggio che, come un virus, si sparge tra il popolo del Web
– utilizzo di media contagioso a costi nulli
– costruzione di un proprio social network
– utilizzo di tecnologia Voip
– rapporto costante personalizzato con i clienti
– reinvenzione della propria azienda
Marketing Virale – un messaggio che, come un virus, si sparge tra il popolo del Web.
“Il marketing virale descrive ogni strategia che incoraggia dei singoli a passare ad altri un messaggio pubblicitario, creando il potenziale per la crescita esponenziale del messaggio stesso.
” (Ralph Wilson)

Il marketing virale può essere chiamato “passaparola” o “network marketing”, ma nel Web.
Il marketing virale dimostra la sua efficacia sia sotto l’aspetto della qualità che dei costi.
La democraticità nell’ accesso ad una rete sociale, in cui si entra gratuitamente, dei forums, rende possibile lo scambio di opinioni, implemntato da tecnologie quali audioconferenza, videoconferenza il tutto a costi irrisori, la connessione internet.
Il Viral marketing utilizza i media contagiosi per diffondersi, ovvero quell’ insieme di tecniche rivolte allo sfruttamento di network sociali al fine di incrementare la visibilità di un brand invitando le persone a condividere con i propri conoscenti il nostro messaggio pubblicitario. E’ necessario intrattenere, esserci “right now”.
Animazioni, files, podcast, photocast, forums, blogs, presentations, geoposition, social networks rappresentano a pieno esempi di media contagiosi.
Nasce un nuovo protocollo in rete: RSS che offre la possibilità di rendere più gestibile l’informazione in internet.
Questa possibilità è offerta dal linguaggio di marcatura XML (Extensible Markup Language), che è la grammatica degli RSS la quale consente di recuperare gli aggiornamenti da un sito, notificandoci la presenza di nuovi contenuti. E’ come fare una sottoscrizione ad un magazine. Questo protocollo è per lo più sfruttato da i CMS (content management systems) weblogs e pod castings, web site dinamiche che attraverso interfacce “user-friendly intuitive ci permettono la pubblicazione di contenuti sulla nostra pagina web, proprio come una testata giornalistica.
Per catturare l’attenzione (e quindi poi vendere il nostro prodotto) è necessario fornire servizi a valore aggiunto. I nostri prodotti non possono essere lasciati da soli.
E’ necessario quindi personalizzarsi, “unicizzarci”, fidelizzare il cliente con fantasia e creatività.
L’utente fa del sito aziendale un proprio punto di riferimento se vi trova articoli, forum, news, newsletter, call center, chat, calendario eventi, accesso multilevel.
Il tutto aggiornato puntualmente e con rigore.
Ma cosa significa di fatto curare i contenuti di un sito ?
Sinteticamente, due cose:
• studiare l’architettura editoriale del web aziendale in modo da renderlo coerente con l’immagine e gli obiettivi d’impresa: efficace, usabile, chiaro.
• mettere a punto i servizi informativi più interessanti e utili per attrarre l’attenzione dei navigatori e farli tornare frequentemente sul sito.
E quindi i contenuti devono essere costantemente aggiornati. Dunque un bravo scrittore dovrebbe essere parte integrante di qualsiasi business sul web in quanto la sua figura è ormai importante tanto quanto il webmaster.
Lo scrittore è colui che sarà in grado di dare contenuti al sito e poiché ai motori di ricerca piacciono i siti con contenuti inerenti, aggiornati e nuovi, il risultato sarà quello di ricevere considerazione ed incremento continuo nel posizionamento.
Quando si parla di importanza dei contenuti, non ci si riferisce solo all’attinenza degli stessi con l’argomento del sito, ma tutto ciò che può rappresentare per il visitatore ipotesi di conoscenza.
Portale dinamico:
• Portale dinamico – fornisce una svariata collezione di servizi
• Mette gli utenti nella condizione di poter comunicare tra di loro (forum, blogs, mailing list, chat, call center) e con i gestori del portale
• Fornisce servizi di gestione dei contenuti – supporta il ciclo di vita dei documenti (creazione, approvazione, versioni, pubblicazione, indicizzazione, ricerca)
• Personalizza l’accesso ai contenuti –utenti diversi ottengono informazioni diverse
• Integra contenuti e servizi da piu` sistemi
–SEO (web promotion) – Indicizzazione nei principali motori di ricerca e feed-engines
–Linux come abbattimento dei costi ed estensione a tutti i progetti open source, quindi soluzioni alternative gratuite ai programmi da ufficio più comuni ( pacchetto office), sicurezza, networking, privacy.
–Creazione di siti web dinamici con accesso amministratore

Firenze,  2 Gennaio 2003

 

error: Content is protected !!
Exit mobile version