CURIOSA ORIGINE DELL’UOVO DI PASQUA

Velikonoční_vajíčka_malovaná_voskem

Tra le tante usanze del passato sopravvissute e giunte sino a noi, vi è anche quella di regalare, in occasione della Pasqua, uova di cioccolato conteneti una piccola sorpresa.
E’ probabile che non tutti sappiano a che cosa sia dovuta questa tradizione e a quale periodo storico risalga. Va innanzitutto precisato che questa tradizione, dalle origini assai remote, era collegata al ritorno della primavera: le uova offerte per la Pasqua simboleggiavano la rinascita della natura e chi le riceveva in dono le considerava un segno di buon augurio.
L’abitudine di inserire nel loro interno una sorpresa si diffuse solo nel 1987, anno in cui la regina Vittoria d’Inghilterra festeggiò i suoi sessant’anni di regno: proprio per questo motivo ella ordinò di mettere oggetti di scarso valore nelle uova che avrebbe regalato a Pasqua. La sovrana, che fu la prima ad introdurre questa innovazione, desiderava lasciare a chiunque avesse in dono quelle uova particolari un piccolo ricordo permanente della lunga durata del suo regno.
In seguito le uova divennero oggetti di pregio grazie all’opera di orafi di grande fama, come Carl Fabergé e suo figlio, che ne produssero alcune d’oro, cesellate in argento, ornate di pietre preziose e contenenti gioielli di valore. E’ risaputo che Fabergé fu ospite di varie famiglie reali e fu l’orafo prediletto dello zar. Si racconta che nelle visite a questi illustri clienti egli fosse solito regalare proprio le uova pasquali da lui prodotte che celavano splendidi gioielli e che per questo destavano sorpresa e ammirazione in chi le riceveva.
Da allora l’usanza di regalare le uova sopravvive e si è diffusa notevolmente anche grazie allo sviluppo dell’industria dolciaria che produce uova di cioccolato di ogni tipo e varia grandezza.

Enrico Furia