Il progetto Corus è una piattaforma che vuole essere a supporto della Task Force nazionale per la fase 2, ovvero il superamento del coronavirus.

È un progetto collaborativo e cooperativo aperto a tutte le organizzazioni imprenditoriali, professionali, artigiane, istituzionali, università centri ricerca, start-up, e a tutti i cittadini che vogliano mettersi a disposizione. Il progetto non gode di alcun finanziamento, sponsorizzazione o supporto di alcun genere. Non ci sono pubblicità o altre forme di sostegno. Il progetto nasce sull’esperienza pluriennale di Emergenza24 nella gestione elle emergenze e crisi e dal team che si occupa di comunicazione e superamento delle crisi.

Non è mai successo nella storia che si dovesse far ripartire un paese dopo un fermo prolungato. Non siamo nelle stesse condizioni di un evento post bellico perché la complessità relazionale, economica  e finanziaria che abbiamo in questo momento storico non è paragonabile.
Far ripartire in paese, in un momento post-globalizzazione, include degli elementi di rara complessità.
Abbiamo deciso di avviare questo progetto con un solo e chiaro obiettivo: aiutare le persone.
Abbiamo messo a punto un sistema scalabile e replicabile in ogni paese e se per primi abbiamo affrontato in maniera sistematica il coronavirus adesso lo dobbiamo fare con il riavvio del paese.

Nulla sarà come prima.

Oltre la retorica questo fermo peserà in maniera ancora poco quantificabile sui cittadini, sulle imprese, sul sistema politico e finanziario. È immaturo e ingenuo pensare che si possa tornare alle condizioni di vita che avevamo prima del coronavirus.

Il progetto ha preso avvio dall’iniziativa Corus – Cancelliamo il Coronavirus di Emergenza24 dal mese di febbraio 2020. È stata la prima risposta nel paese ad una richiesta di solidarietà locale e sociale. Si sono aiutate migliaia di persone a fare la spesa, acquistare medicine, accertarsi della loro salute. Un progetto che in pochi giorni ha raggiunto il milione di adesioni, persone che hanno scaricato il manifesto ed applicato, condominio su condominio. Subito dopo abbiamo deciso che era importante studiare e pianificare il riavvio dell’intero sistema paese. Andare oltre l’emergenza.

L’obiettivo del progetto Corus è quello di costruire un sistema di conoscenza che, a partire da scenari via via sempre più precisi, possa offrire un reale aiuto ai cittadini, ai lavoratori, alle imprese ed istituzioni per un riavvio efficace e sicuro dopo il dramma del coronavirus

Collaborare per crescere

CorusLab e RiavviaItalia s’incontrano sulla via della condivisione progettuale di idee e progetti per il riavvio del Paese dopo il reset subito per via del contagio da COVID-19. In questi ultimi giorni si percepisce un’effervescenza, anche in contrasto alla deriva della depressione sociale imposta dal lockdown: nell’aria c’è desiderio di mettersi in gioco, non solo con espressioni sodali di volontariato ma con uno slancio vitale per pensare al “dopo”. In tal senso RiavviaItalia ha predisposto una sorta di volano per le idee, una piattaforma in cui riaggregare le tante idee, proposte, progetti e buone pratiche a cui non basta solo la visibilità ma spesso un incentivo progettuale, un’opportunità in più. Nell’interazione collaborativa si attua quell’intelligenza connettiva di cui siamo portatori sani da sempre, non solo dall’avvento del web che ha accelerato i processi di comunicazione ma da quando abbiamo preso consapevolezza che la natura dell’homo sapiens è inscritta in quella di tutti gli ecosistemi. Tutto è interconnesso.