Charles Marie Widor – Sinfonia n.2 per Orchestra

Charles Marie Widor (Lione, 1844 – Parigi, 1937) è stato un organista, compositore e didatta francese. Leggendario Organista titolare del Grande Organo “Cavaillé-Coll” della chiesa di Saint Sulpice per ben 64 anni, subentrò a César Franck nella cattedra di Organo del Conservtorio di Parigi, formando musicisti quali Charles Tournemire, Darius Milhaud, Marcel Dupré, Luis Vierne e Arthur Honegger. Benché la sua produzione piú conosciuta e apprezzata sia quella dedicata all’organo, scrisse anche varie messe, opere liriche, balletti, musica vocale, musica da camera e orchestrale. È a quest’ultima che ci riferiamo presentando questa Sinfonia n.2 per orchestra.

Charles Marie Widor – note biografiche

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Gianfranco Carignani
Pescia1949, Martina Franca 2017. Toscano DOCG col salmastro dell’amata Versilia nelle vene. Musicista si puó dire da sempre (a 4 anni giá suonava la fisarmonica): Organista con particolare predilezione per gli antichi organi a trasmissione meccanica e per la musica italiana antica (secc. XVII e XVIII). Direttore di Coro, fondatore e direttore dell’Ensemble Vocale “Climacus” alla guida del quale ha tenuto concerti in varie città d’Italia; Compositore e arrangiatore di musica vocale e strumentale, vincitore del 1° premio nel Primo Concorso Internazionale “La canzone napoletana in polifonia” con l’arrangiamento per coro a 4 voci miste della brano “ I’ te vurria vasà “; è stato membro della Commissione Artistica dell’Associazione Cori della Toscana, interessandosi in particolare, oltre che dei problemi della didattica vocale rivolta a gruppi non professionistici, alla ricerca e al recupero degli eventi musicali di tradizione orale popolare sopratutto toscana. Innamorato dell’italico idioma, e supportato da una cultura classica basata sulle letterature greca, latina e italiana, storia dell’arte e della musica, si dedica volentieri allo studio delle tradizioni popolari che coinvolgano la musica assieme agli aspetti storici, antropologici e geoculturali, ricerca questa che si è rivitalizzata particolarmente una volta che si è trasferito stabilmente in Brasile, Paese fertilissimo in questo terreno culturale. Il est bel et bon (tra 1500 e 1700) Ensemble vocale e strumentale Climacus Articoli

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