Asger Hamerik – Sinfonia n.7, Op.40 “Corale”

Asger Hamerik (Frederiksberg, 1843 – ivi, 1923) é stato un compositore danese. Allievo di Hans von Bülov in Germania e di Hector Berlioz in Francia, la sua produzione musicale si basa prevalentemente sulla elaborazione di motivi folklorici della tradizione popolare danese e scandinava. Ha scritto sette sinfonie, tutte dotate di un appellativo particolare che le distingue: n.1 “poetica”, n.2 “tragica”, n.3 “lirica”, n.4 “maestosa”, n.5 “seriosa”, n.6 “spirituale”, n.7 “corale”; é quest’ultima che vogliamo presentare, come maggiormente rappresentativa:

Asger Hamerik – Sinfonia n.7, Op.40 “Corale” (1906) (per mezzo-soprano, coro e orchestra)

Asger Hamerik – note biografiche

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Gianfranco Carignani
Pescia1949, Martina Franca 2017. Toscano DOCG col salmastro dell’amata Versilia nelle vene. Musicista si puó dire da sempre (a 4 anni giá suonava la fisarmonica): Organista con particolare predilezione per gli antichi organi a trasmissione meccanica e per la musica italiana antica (secc. XVII e XVIII). Direttore di Coro, fondatore e direttore dell’Ensemble Vocale “Climacus” alla guida del quale ha tenuto concerti in varie città d’Italia; Compositore e arrangiatore di musica vocale e strumentale, vincitore del 1° premio nel Primo Concorso Internazionale “La canzone napoletana in polifonia” con l’arrangiamento per coro a 4 voci miste della brano “ I’ te vurria vasà “; è stato membro della Commissione Artistica dell’Associazione Cori della Toscana, interessandosi in particolare, oltre che dei problemi della didattica vocale rivolta a gruppi non professionistici, alla ricerca e al recupero degli eventi musicali di tradizione orale popolare sopratutto toscana. Innamorato dell’italico idioma, e supportato da una cultura classica basata sulle letterature greca, latina e italiana, storia dell’arte e della musica, si dedica volentieri allo studio delle tradizioni popolari che coinvolgano la musica assieme agli aspetti storici, antropologici e geoculturali, ricerca questa che si è rivitalizzata particolarmente una volta che si è trasferito stabilmente in Brasile, Paese fertilissimo in questo terreno culturale. Il est bel et bon (tra 1500 e 1700) Ensemble vocale e strumentale Climacus Articoli

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