Antonio Benedetto Maria Puccini: Miserere

per la fatidica serie LE SINFONIE DEI DIMENTICATI continuiamo ad occuparci della “Dinastia Puccini” percorrendola a ritroso dal Giacomo operista al Giacomo senior capostipite. Dopo Domenico, padre di Michele e nonno di Giacomo, oggi ci occupiamo di Antonio Benedetto Maria PUCCINI, (1747-1832) figlio di Giacomo senior e secondo elemento nella discendenza pucciniana. Piú che nella composizione si distinse per i vari incarichi musicali di prestigio che ereditó prevalentemente dal padre Giacomo senior. L’unica documentazione disponibile é la registrazione live di un Miserere per Soprano, Contralto, Coro e Orchestra, Buon ascolto.

 

Gianfranco Carignani
Gianfranco Carignanihttp://francoartes.comunidades.net
Pescia1949, Martina Franca 2017. Toscano DOCG col salmastro dell’amata Versilia nelle vene. Musicista si puó dire da sempre (a 4 anni giá suonava la fisarmonica): Organista con particolare predilezione per gli antichi organi a trasmissione meccanica e per la musica italiana antica (secc. XVII e XVIII). Direttore di Coro, fondatore e direttore dell’Ensemble Vocale “Climacus” alla guida del quale ha tenuto concerti in varie città d’Italia; Compositore e arrangiatore di musica vocale e strumentale, vincitore del 1° premio nel Primo Concorso Internazionale “La canzone napoletana in polifonia” con l’arrangiamento per coro a 4 voci miste della brano “ I’ te vurria vasà “; è stato membro della Commissione Artistica dell’Associazione Cori della Toscana, interessandosi in particolare, oltre che dei problemi della didattica vocale rivolta a gruppi non professionistici, alla ricerca e al recupero degli eventi musicali di tradizione orale popolare sopratutto toscana. Innamorato dell’italico idioma, e supportato da una cultura classica basata sulle letterature greca, latina e italiana, storia dell’arte e della musica, si dedica volentieri allo studio delle tradizioni popolari che coinvolgano la musica assieme agli aspetti storici, antropologici e geoculturali, ricerca questa che si è rivitalizzata particolarmente una volta che si è trasferito stabilmente in Brasile, Paese fertilissimo in questo terreno culturale. Il est bel et bon (tra 1500 e 1700) Ensemble vocale e strumentale Climacus Articoli

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