Home Le sinfonie dei dimenticati Alexander von Zemlinsky – Sinfonietta Op.23

Alexander von Zemlinsky – Sinfonietta Op.23

Alexander von Zemlinsky (Vienna, 1871 – New York, 1942) é stato un compositore e direttore d’orchestra austriaco. Considerato l’erede musicale di Gustav Mahler e di Richard Strauss fu legato da lunga amicizia con Arnold Schömberg senza tuttavia venire contagiato dal movimento dodecafonico

 

Alexander von Zemlinsky – Sinfonietta Op.23 – II° movimento

https://www.youtube.com/watch?v=4LIvG4NxGpo

Alexander von Zemlinsky – Sinfonietta Op.23 – III° movimento

https://www.youtube.com/watch?v=EswMj4w4O20

Alexander von Zemlinsky – note biografiche

Previous articleGLI “OPPOSTI ESTREMISMI” di Piero Visani
Next articleLa Costituzione suggerita da JP Morgan, sponsorizzata dal premier
Pescia1949, Martina Franca 2017. Toscano DOCG col salmastro dell’amata Versilia nelle vene. Musicista si puó dire da sempre (a 4 anni giá suonava la fisarmonica): Organista con particolare predilezione per gli antichi organi a trasmissione meccanica e per la musica italiana antica (secc. XVII e XVIII). Direttore di Coro, fondatore e direttore dell’Ensemble Vocale “Climacus” alla guida del quale ha tenuto concerti in varie città d’Italia; Compositore e arrangiatore di musica vocale e strumentale, vincitore del 1° premio nel Primo Concorso Internazionale “La canzone napoletana in polifonia” con l’arrangiamento per coro a 4 voci miste della brano “ I’ te vurria vasà “; è stato membro della Commissione Artistica dell’Associazione Cori della Toscana, interessandosi in particolare, oltre che dei problemi della didattica vocale rivolta a gruppi non professionistici, alla ricerca e al recupero degli eventi musicali di tradizione orale popolare sopratutto toscana. Innamorato dell’italico idioma, e supportato da una cultura classica basata sulle letterature greca, latina e italiana, storia dell’arte e della musica, si dedica volentieri allo studio delle tradizioni popolari che coinvolgano la musica assieme agli aspetti storici, antropologici e geoculturali, ricerca questa che si è rivitalizzata particolarmente una volta che si è trasferito stabilmente in Brasile, Paese fertilissimo in questo terreno culturale. Il est bel et bon (tra 1500 e 1700) Ensemble vocale e strumentale Climacus Articoli

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!
Exit mobile version